Roma, 17 lug. (Adnkronos/Labitalia) - L'accorpamento delle festivita' "non aumentera' il Pil, ma sara' la 'mazzata' finale per l'economia del turismo, gia' adesso in crisi". E' un no secco quello che arriva dai sindacati di categoria del turismo all'ipotesi, che sarebbe allo studio del governo, di accorpare alcune festivita' per aumentare la produttivita' e di conseguenza il Pil. "Come sindacato, siamo perplessi e contrari - spiega a Labitalia Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil e responsabile del turismo del sindacato - per una serie di ragioni. Innanzitutto, per ragioni di natura valoriale. Stiamo parlando di festivita' laiche e religiose che verrebbero accorpate diluendo cosi' il valore sociale, culturale e storico per il Paese. Poi, se l'obiettivo e' quello di aumentare le ore lavorate e cosi' di conseguenza il Pil, anche qui restiamo perplessi, perche' si va a diminuire quello che e' l'apporto del turismo al prodotto interno lordo". (segue)