Roma, 17 lug. (Adnkronos Salute) - La Consulta boccia i ticket sanitari previsti dalla manovra della scorsa estate a partire dal 2014. La Corte costituzionale, infatti, in una sentenza depositata ieri, "dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 17, comma 1, lettera d), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), come convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, nella parte in cui prevede che le misure di compartecipazione siano introdotte 'con regolamento da emanare (...) su proposta del ministro della Salute di concerto con il ministro dell'Economia e delle finanze'". La sentenza e' stata emanata a seguito di un ricorso intrapreso dal Friuli-Venezia Giulia. La Regione, ricorda la sentenza, "ha impugnato l'art. 17, comma 1, lettera d), del decreto-legge n. 98 del 2011. Tale disposizione prevede che - nel caso in cui non sia stata raggiunta un'intesa tra lo Stato e le Regioni entro il 30 aprile 2012 - siano introdotte misure di compartecipazione sull'assistenza farmaceutica e sulle altre prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (...). Tali misure di compartecipazione devono essere 'aggiuntive rispetto a quelle eventualmente gia' disposte dalle Regioni' e 'finalizzate ad assicurare, nel rispetto del principio di equilibrio finanziario, l'appropriatezza, l'efficacia e l'economicita' delle prestazioni". (segue)