Palermo, 18 lug. - (Adnkronos) - "L'effetto della Spending review sul Comune di Palermo? Mancati trasferimenti per 6-7 milioni quest'anno e 27 milioni nel 2013. Oppure nella peggiore delle ipotesi un taglio di 12 milioni per l'anno in corso e 49 per il prossimo". Ad indicare gli effetti del decreto sulla revisione della spesa per il Comune di Palermo e' stato il vicesindaco del capoluogo siciliano ed assessore al Bilancio, Ugo Marchetti, nel corso di una conferenza stampa convocata insieme al sindaco Leoluca Orlando e all'assessore alla Partecipate Cesare Lapiana, a Palazzo delle Aquile, sede del Comune. "Avevamo predisposto un bilancio equilibrato che stava dentro il patto di stabilita' - ha aggiunto Marchetti -, adesso la riduzione dei trasferimenti spinge il nostro documento contabile verso il disequilibrio. Per questo motivo - ha detto ancora - stiamo lavorando per riequilibrarlo, i 7 milioni in meno di trasferimenti statali potranno essere recuperati contenendo le spese correnti. Potremo avere delle difficolta' a finanziare le iniziative culturali e dovremo fare scelte coraggiose, sofferte, ma comunque cercando sempre di limitare gli effetti negativi sui cittadini. Il futuro - ha concluso Marchetti - e' in salita, dovremo affrontarlo con decisioni coraggiose, altrimenti il rischio e' quello del default". Il bilancio del Comune e' composto da un 93% di spese obbligatorie e da un restante 7% di spese discrezionali, su cui occorrera' incidere. "La Giunta - ha assicurato Orlando - sta lavorando ad una proposta di bilancio, in cui sara' evitato ogni aumento della tassazione. Ad agosto faremo i bagni nel palazzo di citta', ma siamo impegnati fino allo spasimo per evitare il disastro e il collasso economico della citta'".