Napoli, 18 lug. - (Adnkronos) - "Con le tre delibere appena licenziate dalla Giunta regionale, salgono ad 11 i Grandi progetti di cui e' stato approvato il protocollo d'intesa tra gli enti coinvolti. Si tratta di azioni concrete che valgono complessivamente 1,7 miliardi di euro. Risorse che saranno spese entro il 2015". Cosi' l'assessore Edoardo Cosenza, responsabile del coordinamento strategico Grandi progetti della Regione Campania, commentando il via libera della Giunta regionale alla stipula dei protocolli di intesa relativi a tre Grandi progetti. Di questi, due verranno firmati tra la Regione e il Comune di Napoli: il completamento della linea 1 della Metropolitana di Napoli, tratta Dante-Municipio-Garibaldi-Centro direzionale, e la riqualificazione urbana area portuale Napoli Est; il terzo, da sottoscrivere tra Regione e Autorita' portuale di Napoli, riguarda il sistema integrato portuale di Napoli nell'ambito del Grande progetto 'Logistica e porti'. "In particolare, con i 2 Grandi progetti 'Riqualificazione urbana Napoli Est' e 'Logistica e Porti' - spiega Cosenza in una nota - la Giunta Caldoro sta ridisegnando anche il futuro dell'area orientale. Si tratta, infatti, di Grandi progetti, integrati tra di loro (rispettivamente firmati con il Comune di Napoli e l'Autorita' portuale di Napoli), che consentiranno uno sviluppo strategico dell'intera zona, riqualificando l'area industriale depressa di Gianturco e l'area est della citta', attraverso la realizzazione di un sistema di infrastrutture, a cominciare dal potenziamento della rete stradale e fognaria. Inoltre, insieme a Reti Ferroviarie Italiana, stiamo lavorando per l'interramento della ferrovia che entra nel porto. Si tratta di interventi fondamentali per oltre mezzo miliardo di euro per lo sviluppo eco sostenibile del porto e della citta', ma anche per la creazione di numerosi posti di lavoro. Si determinano in questo modo quelle condizioni infrastrutturali, che rappresentano la premessa necessaria per consentire e attrarre gli ulteriori investimenti ad opera dei privati", ha concluso Edoardo Cosenza. (segue)