Padova, 19 lug. (Adnkronos) - Le imprese italiane prevedono di assumere circa 52 mila giovani nel trimestre estivo (luglio - settembre), di cui circa 31 mila non stagionali, vale a dire il 29% in meno rispetto a quanto si rilevava nel 2011. Soffrono soprattutto il Centro ed il Sud. Ci sono pero' anche settori con dinamiche in crescita, soprattutto i servizi al consumatore finale. Si cercano cuochi, camerieri e commessi, ma anche personale d'ufficio. Datagiovani ha analizzato le previsioni di assunzione per i giovani fino ai 29 anni secondo gli ultimi dati Unioncamere-Ministero del Lavoro riferiti alle proiezioni per il periodo luglio - settembre 2012. E sono 52 mila i posti disponibili per i giovani, ma sono quasi 12 mila in meno rispetto a un anno fa. Considerando complessivamente le previsioni di assunzioni stagionali e non stagionali (rispettivamente 21 mila e 31 mila), sono circa 52 mila le opportunita' di lavoro per gli Under 30 nel 3° trimestre 2012. I dati che pero' balzano agli occhi sono le variazioni estremamente negative per entrambe le tipologie di lavoro, sia dal punto di vista congiunturale (sul trimestre precedente) che tendenziale (stesso trimestre dell'anno precedente). Ad onor del vero, rispetto ad un anno fa le assunzioni stagionali appaiono in leggera crescita, ma quelle non stagionali sono in vera picchiata (-29%). Le previsioni peggiori, focalizzandosi sulle assunzioni a carattere piu' duraturo, sono al Centro (-45%) e al Sud (-32%), in particolare in Toscana (-49%), nel Lazio (-44%) e in Campania (-49%).(segue)