(Adnkronos) - "Cgil, Cisl e Uil, Ugl, Confindustria - ha concluso Vendola - oggi hanno condiviso con il Governo centrale, la Regione, la Provincia e il Comune di Taranto quest'idea: l'Italia si deve caricare sulle proprie spalle Taranto. Cosi' come l'Italia ha potuto fruire anche dei sacrifici di questa citta', oggi il Paese deve dare un segnale che sia di speranza per Taranto nel segno della conciliazione delle ragioni del lavoro e delle ragioni della salute, tra le ragioni dell'industria e le ragioni dell'ambiente. Immaginare che una delle due ragioni debba soccombere per far prevalere l'altra, significa immaginare uno scenario di tragedia sociale senza precedenti". Al tavolo istituzionale erano presenti il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricala', il ministro dell'ambiente Corrado Clini, il sottosegretario del ministero sviluppo economico Claudio De Vincenti, i dirigenti del Ministero della coesione territoriale guidato da Fabrizio Barca, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il presidente della provincia di Taranto Giovanni Florido, il Sindaco di Taranto Ippazio Stefano, i parlamentari Raffaele Fitto, Nicola Latorre, Ludovico Vico, Antonio Nessa e Salvatore Ruggeri.