Matera, 20 lug. (Adnkronos) - "Ancora una volta gli imprenditori che hanno deciso di investire nel turismo nel Materano si ritrovano a fare i conti con una scelta calata dall'alto che non e' stata condivisa con le associazioni di categoria". L'introduzione da parte dell'Amministrazione Comunale di Matera della tassa di ingresso, che si aggiunge alla tassa di soggiorno gia' in vigore da qualche settimana, non convince affatto il presidente di Confapi Basilicata, Giovanni Grassani, che si dice "preoccupato per gli effetti negativi che potrebbe determinare questo nuovo balzello a carico dei visitatori dal prossimo 1 settembre". "In un periodo nel quale l'Amministrazione Comunale ha la necessita' di rendere efficiente la spesa pubblica, di tagliare costi improduttivi e di applicare anche in ambito locale il principio della spending review - precisa Grassani - non ci sembra giusto imporre ai visitatori ulteriori sacrifici in termini economici a fronte di servizi inesistenti. Dispiace sottolineare che la citta' di Matera non dispone di un'area attrezzata per il parcheggio degli autobus e pertanto prima di introdurre nuovi balzelli nel settore turistico l'Amministrazione Comunale ha il dovere di garantire quei servizi indispensabili anche in vista della candidatura di Matera a capitale europea della cultura nel 2019". L'organizzazione ha invitato l'Amministrazione comunale ad organizzare un tavolo di confronto con gli operatori turistici per affrontare nel merito le questioni che riguardano l'industria del turismo sul territorio.