Genova, 21 lug. - (Adnkronos) - Sono 2.777 in Liguria le imprese potenzialmente interessate dalla filiera delle fonti energetiche rinnovabili, secondo un'indagine dell'ufficio studi di Confartigianato. Di queste, 2.667 lavorano nell'installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione. Oltre agli installatori sono interessate anche le imprese che si occupano di produzione di energia elettrica (49), di fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici (31), di recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti (24) e di fabbricazione di turbine (6). "Per numero di imprese - commenta Anna Alfano, presidente di Confartigianato Energie Liguria - la nostra regione si colloca a meta' classifica su scala nazionale dopo realta' territorialmente molto piu' estese come Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana. Questa buona performance del settore in Liguria e' anche il frutto delle misure messe in campo negli ultimi anni dai bandi dedicati agli incentivi sulle rinnovabili da parte della Regione. Pertanto e' auspicabile, da parte degli enti locali, che venga confermata l'attenzione verso questo settore, che punta sull'innovazione e un know how ormai consolidato e che ha dimostrato di portare ossigeno al settore delle costruzioni. Un'ulteriore spinta all'edilizia sugli interventi di risparmio energetico - aggiunge Alfano - e' rappresentata dalle misure introdotte dal decreto crescita, che proroga al 30 giugno 2013 il recupero percentuale per gli interventi di riqualificazione energetica, in scadenza a fine anno. Gli sgravi prorogati di un anno potrebbero incrementare gli interventi dei privati nel settore".