Roma, 22 lug. (Adnkronos) - L'estate pazza ha provocato fino ad ora almeno mezzo miliardo di danni alle coltivazioni agricole. E' quanto emerge dal bilancio tracciato dalla Coldiretti, in occasione dell'arrivo di Circe che, con nubifragi e forti grandinate, sta attraversando l'Italia. La mancanza di pioggia per mesi ha fatto appassire decine di migliaia di ettari di granoturco, con un taglio dei raccolti anche di pomodori, bietole e girasoli, la grandine; danni irreversibili sono stati provoca anche a coltivazioni particolarmente sensibili, come frutta e verdura. E il maltempo che si sta abbattendo sulla penisola rischia di fare altri danni. Nelle zone interessate dalle precipitazioni sono particolarmente concentrate le piante da frutta. L`andamento climatico di questi giorni, secondo Coldiretti, conferma l`anomalia di un 2012 segnato da neve, siccita', pioggia, caldo ed ora temporali e grandine che hanno messo a dura prova le campagne. Una situazione "frutto dei cambiamenti climatici in atto che - conclude la Coldiretti - si manifestano in Italia con una maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali e una modificazione della distribuzione delle piogge, il tutto nell'ambito di una tendenza al surriscaldamento".