CATEGORIE

Crisi: Basilicata, paura per emorragia lavoro polo auto e metalmeccanica (2)

domenica 22 luglio 2012

1' di lettura

(Adnkronos) - Nel settore dell'auto, la difficolta' e' evidenziata dall'aumento in questi mesi dei periodi di cassa integrazione ordinaria allo stabilimento Sata della Fiat di Melfi perche' bisogna adeguare i volumi produttivi ai flussi di mercato. E' evidente che se ci sono commesse produttive si lavora, altrimenti si tira il freno e si fa il "rompete le righe" che e' diventato piu' frequente per le 5200 tute blu dell'area industriale di San Nicola di Melfi. E' altrettanto evidente che in un'economia di mercato fortemente interconnessa se non si costruiscono le auto i primi a risentirne sono gli operai dell'indotto, quelli che per le vetture realizzano gli alzacristalli elettrici (Lasme), i separatori per batterie (Daramic), i pistoni per motori (Mahle) o i paraurti (Pcma), tanto per fare degli esempi calzanti. La crisi c'e', tocca tutti i settori e non risparmia niente. La preoccupazione dei sindacati, pertanto, al momento e' concentrata sul mantenimento dei posti di lavoro e, per chi e' in difficolta', la salvaguardia e la proroga degli ammortizzatori sociali per le fabbriche in cui gia' c'e' la cassa integrazione straordinaria. Vivere con 800 euro con l'indennita' di cigs e' difficile ma farne a meno sarebbe anche peggio. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Piazza Affari mai così in alto Superato il record di 26 anni fa

Sarà pure vero, come dicono gli espertoni di economia che la sanno lunga perché tastano il polso della ggg...
Sandro Iacometti

Bce, riunione d'urgenza: minaccia-IA, le banche possono collassare?

L'allarme rosso suona ai vertici del sistema bancario, alla Bce: il timore è che l'intelligenza artificia...

Stretta sulle visite fiscali: occhio a questi orari, chi rischia grosso

L’Inps ha avviato una stretta sui controlli delle assenze per malattia. L’obiettivo è aumentare l&rsq...

Superbonus, l'ultimo disastro di Conte: ci costa 10 tagli delle accise sulla benzina

Per calmierare il costo di diesel e benzina dal 19 marzo al prossimo 6 giugno sono stati spesi quasi 2 miliardi di euro....
Fausto Carioti