Cagliari, 22 mag. - (Adnkronos) - "Un altro passo verso la conversione di Porto Torres nel piu' grande polo per la chimica verde d'Europa, che giunge a poco meno di un anno dalla firma del protocollo d'intesa del 25 maggio 2011". Lo afferma il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, commentando il via libera dato da parte del Ministero dell'Ambiente alla fase 1 delle attivita' relative alla "Chimica Verde", attraverso la restituzione all'uso dell'area zona meridionale del Settore A dello Stabilimento Syndial di Porto Torres, che consente di conseguenza l'immediato avvio dei cantieri di bonifica ambientale. "E' un progetto all'avanguardia - ha sottolineato il presidente della Regione, che il 13 Febbraio scorso aveva inaugurato il nuovo centro di ricerca per la chimica verde e firmato la convenzione quadro con Matrica e le Universita' degli studi di Cagliari e Sassari - che rappresenta una grande opportunita' per i risvolti sul piano occupazionale, per le possibili interazioni con il comparto agricolo e altresi' per gli aspetti riguardanti la ricerca e l'innovazione". (segue)