Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Scongiurato, almeno per il momento, un nuovo aumento delle accise per far fronte alla nuova emergenza terremoto, si torna a guardare alle dinamiche delle quotazioni internazionali di benzina e diesel e ai movimenti sulla rete carburanti italiana. In Mediterraneo la verde e' tornata, dopo una breve pausa, oltre la soglia dei 1.000 $/ton, mentre il gasolio si e' riportato a ridosso dei 950 $/ton. Situazione pressoche' invariata se si guarda allo scenario nazionale. Questa mattina, infatti, a muoversi e' stata solo Ip, che si e' riposizionata aumentando di 0,5 centesimi il prezzo raccomandato della benzina e tagliando dello stesso importo quello del diesel. Sul fronte prezzi praticati sul territorio, si registra una sostanziale stasi per tutti. Le medie nazionali sono a 1,839 euro/litro per la benzina, 1,734 per il diesel e 0,841 per il gpl. Le punte massime sono in calo a 1,907 euro/litro per la verde, 1,769 per il gasolio e 0,874 per il gpl". Questo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale. "A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va dall'1,821 euro/litro di Esso all'1,839 di Tamoil (no-logo a 1,737 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,725 euro/litro di Eni all'1,734 di Shell (no-logo in salita a 1,612). Il Gpl infine e' tra 0,810 euro/litro ancora di Eni e 0,841 di Tamoil (no-logo a 0,798)", conclude la nota.