(Adnkronos) - "Produzione piu' che dimezzata - racconta Gabriele Palmerini, 36 anni, produttore di Piano di Mommio - i nostri prezzi non tengono piu' il mercato. Meno male che ci sono i mercati della filiera corta: sono l'unica ed ultima difesa per lavorare in qualita"'. Palmerini e' convinto che "l'unica soluzione sia limitare i passaggi: piu' mani gonfiano i prezzi - spiega - e non possiamo competere con chi riesce a vendere all'ingrosso al 40% in meno. Produco tante fragole quanto il mercato locale puo' assorbire". Al posto delle fragole ora ci sono le zucchine. La legge della domanda e dell'offerta ha obbligato Arturo Bonuccelli, 40 anni, dell'azienda Il Giardino tra Capezzano e Piano di Mommio a modificare strategie decennali: "Non riuscivo piu' a venderle all'ingrosso - spiega l'imprenditore - perche' ormai la produzione e' tutta sbilanciata al Sud. Hanno costi inferiori. Costa la meta' della nostra fragola nostrale. Alcuni anni fa era una parte importante della nostra produzione, oggi il mercato richiede le zucchine. La vendita diretta e' forse l'unica strada per conservare una delle grandi tradizioni della nostra terra".