(Adnkronos) - "Con il trattato Esm - spiegano Locci e Staccioli - si istituisce un organismo finanziario internazionale, all'interno del quale i Paesi aderenti dovranno negoziare scelte di politica nazionale, non in qualita' di Stati sovrani, ma di soci e di debitori, al fine di ottenere la liquidita' necessaria per evitare il default". "Gli Stati europei stanno abdicando al proprio ruolo - dichiarano i consiglieri - mettendo la politica nazionale nelle mani di un gruppo di banchieri, che di fatto dettera' la linea dei Governi, godendo, oltretutto, di completa immunita' per le proprie azioni. Basta guardare cio' che sta succedendo alla Grecia per capire a cosa andiamo incontro". Ma bloccare il Fondo Salva Stati e' ancora possibile. "Il trattato deve essere ratificato dal Parlamento - spiegano i consiglieri - ed e' attualmente in discussione al Senato. Nel silenzio piu' totale della stampa e delle Istituzioni". "Non e' ammissibile - sostiene la Undiemi - che la sovranita' nazionale possa essere condivisa con una organizzazione intergovernativa che si propone di concedere finanziamenti agli stati in difficolta' in cambio della possibilita' di potere imporre 'rigorose condizionalita" che graveranno probabilmente sulle spalle del popolo. La strategia europea 'aiuti finanziari in cambio di cessione di sovranita" sta spingendo la Grecia verso una insostenibile austerita' - prosegue la studiosa - e rischia di travolgere anche l'Italia".