Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "In un momento di cosi' forte crisi economica non si possono penalizzare le piccole e medie imprese di Roma e del Lazio, escludendole dalla possibilita' di trarre beneficio dalla compensazione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione". Lo afferma Angelo Camilli, presidente della Piccola Industria del Lazio. "Ci auguriamo vivamente che ci sia un ripensamento da parte del governo, poiche' non e' pensabile che una Regione importante come il Lazio, dove risiedono gran parte delle istituzioni centrali della pubblica amministrazione, possa essere esclusa dal pagamento dei crediti. Le piccole e medie imprese del nostro territorio - continua Camilli - sono gia' altamente penalizzate da un'eccessiva tassazione in quanto sottoposte ad un'alta pressione fiscale, dovuta ad un Irap elevato e da lunghissimi ritardi di pagamento da parte della pubblica amministrazione." "Questa esclusione - conclude Camilli - sarebbe l'ennesimo duro colpo per gli imprenditori gia' fortemente penalizzati da questa situazione di grande difficolta"'.