Genova, 23 mag. - (Adnkronos) - Siglato ieri a Sao Paulo do Brasil un accordo tra Acobar, l'associazione brasiliana dei costruttori di barche e affini, e Ucina, l'Unione Italiana dei Cantieri e delle Industrie Nautiche, per la realizzazione di un tavolo federale che sovrintendera' la promozione di poli della nautica in Brasile e la collaborazione tra le rispettive imprese nautiche. L'accordo, che avviene sotto l'egida dei Ministeri dello Sviluppo Economico dei due paesi, fa seguito al crescente interesse manifestato da parte degli operatori della nautica italiana per il mercato brasiliano, e mira a superare le complessita' burocratiche del Brasile e le forti imposizioni fiscali legate all'importazione di prodotti finiti nel paese. Ucina, in uno sforzo teso al superamento di queste barriere "di fatto", con il supporto del ministero dello Sviluppo Economico italiano e di concerto con le paritetiche istituzioni brasiliane, ha ricercato e realizzato gli strumenti attraverso i quali, oggi, le aziende del settore, possono partecipare, tramite l'associazione, alla definizione delle linee guida ed alle scelte strategiche che gli enti locali preposti saranno chiamati ad attuare nel prossimo futuro. In base all'accordo, verra' realizzato un tavolo a livello federale per la promozione di poli della nautica in Brasile, la collaborazione tra imprese nautiche italiane e imprese nautiche brasiliane, lo scambio di tecnologia e della formazione delle risorse umane necessarie a sostenere lo sviluppo di questo settore industriale. In questo accordo il governo brasiliano riconosce nelle controparti italiane i suoi interlocutori privilegiati per l'intero settore nautico.