(Adnkronos) - Del resto, ha osservato De Vincenti, "lo spostamento di ambiti dei servizi pubblici locali dall'affidamento diretto all'affidamento mediante gara ad evidenza pubblica risponde al generale principio di concorrenza sancito dal Trattato dell'Unione europea ed ai principi di imparzialita' e buon andamento di cui all'articolo 97 della Costituzione, e non sembra pertanto possibile una diversa interpretazione della norma". "Non si ritiene invece che competa al Governo la valutazione di merito circa il rispetto dello specifico contratto di servizio, nonche' circa la scelta fra l'una o l'altra soluzione, che l'Ente locale interessato dovra' compiere nella propria autonomia, pur certamente tenendo conto sia dei predetti principi, sia di tutti i fattori incidenti sui relativi interessi pubblici, ivi compresi gli effetti di apertura del mercato delle due diverse soluzioni, il particolare momento del mercato azionario e gli effetti economico-finanziari su Acea derivanti dalla anticipata perdita degli specifici affidamenti diretti previsti dalla normativa in esame", ha concluso il sottosegretario.