(Adnkronos) - Secondo Vendola "interrompere il corridoio baltico-adriatico a Ravenna significa penalizzare le Regioni del centro-sud Adriatico e rinunciare all'aggancio del nodo di Taranto, ossia alla proiezione marittima verso il Far-East e il Mar Nero e tagliare un ponte con i Balcani. Appare infatti strategica una visione ampia che guardi, nell'interesse comunitario e della macro-regione adriatico ionica, anche allo sviluppo di quel complesso di infrastrutture che possono assicurare un passaggio a sud-est per le merci e le persone. Si tratta - argomenta Vendola - della ferrovia Bar-Belgrado unica trasversale ferroviaria nei Balcani, dell'Autostrada Egnazia via principale verso la Grecia e la Turchia; della rete stradale Albanese indispensabile per ridurre la perifericita' delle zone interne e per il collegamento con la Macedonia e la Bulgaria". "Non si tratta - continua Vendola nella lettera - di una rivendicazione regionalistica, ma della necessita' che anche le politiche comunitarie accompagnino un processo di crescita tumultuosamente in atto. Per questa ragione - conclude il presidente - ti chiedo di estendere l'invito alla imminente audizione presso la IX Commissione parlamentare anche alla mia Regione, in modo da consentirci di argomentare direttamente questi temi".