CATEGORIE

Imprese: Fatarella (Unindustria), aziende sanita' a fianco Regione Lazio (2)

domenica 27 maggio 2012

1' di lettura

(Adnkronos) - "Nel Lazio poi, da moltissimi anni, i crediti dei fornitori di prestazioni sanitarie e di beni e servizi per le Asl vengono certificati regolarmente dai competenti uffici con una procedura informatizzata trasparente e rigorosa - prosegue Fatarella - Nell'estate 2011 la presidente Polverini ha meritoriamente esteso anche ai centri di specialistica ambulatoriale accreditati la possibilita' di certificare i crediti nei confronti del servizio sanitario regionale". "La collaborazione con il sistema bancario del Lazio ha poi consentito alle imprese di vedersi anticipare, spesso in via definitiva, i propri crediti a costi minori di quelli previsti dagli attuali decreti ministeriali - sottolinea - Ci auguriamo che la mobilitazione della Regione e dei politici eletti nel Lazio, di maggioranza e opposizione, possa scongiurare l'arresto di quel faticoso processo di risanamento dei conti sanitari che il Lazio ha intrapreso". "La riforma della pubblica amministrazione, il rafforzamento delle sue competenze, la riduzione della sua invasivita' sono la migliore, se non l'unica, medicina per il rilancio del nostro Paese, come proprio oggi ha sottolineato il neo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi", conclude.

tag

Ti potrebbero interessare

Pensioni, l'estate d'oro: ecco chi avrà il super-assegno a luglio e agosto

Buone notizie in vista dell'estate. Tra la quattordicesima e gli eventuali rimborsi Irpef, gli assegni delle pension...

Condominio, la sentenza storica: quali lavori non devi più pagare

Nel mondo dei condomini, una delle questioni più frequenti riguarda la gestione dei beni e degli impianti che non...
redazione

Tasse, Maurizio Landini caccia i ricchi: "Chi non vuol pagare se ne vada"

Nel “campo largo” tentennano. Lui no. Anzi, va dritto al punto: «Chi più ha, più deve co...
Tommaso Montesano

Scontro Italia-Usa, ballano 105 miliardi: ecco tutti gli affari a rischio

Coglione o no, Donald Trump qualche problemino potrebbe crearcelo. Ma il rischio boomerang non è affatto da esclu...
Sandro Iacometti