Catanzaro, 24 mag. - (Adnkronos) - L'assessore regionale alle Attivita' produttive della Calabria, Antonio Caridi, ritiene "fortemente penalizzante, oltre che ingiusta, la norma che escluderebbe la Calabria, insieme ad altre regioni meridionali, dal provvedimento assunto dal governo centrale sui pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione nei confronti dell'imprenditoria". Lo ha dichiarato in una nota in cui ha promesso che "non manchera' il massimo impegno ed adeguata attenzione da parte del governo regionale e delle rappresentanze istituzionali per garantire che, in sede di conversione del decreto, sia assicurata parita' di trattamento a tutte le regioni, senza esclusioni di sorta". "Per la Calabria - ha aggiunto - il testo del decreto, nella sua stesura attuale, rappresenta un'ulteriore penalizzazione che, tra l'altro, rischia di mortificare pesantemente il forte impegno della Giunta regionale orientato ad agevolare l'accesso al credito da parte delle imprese, nella consapevolezza che sia uno degli strumenti indispensabili per consentire alle aziende di resistere in un momento di pesante e negativa congiuntura economica ma anche per fornire la possibilita' di innovare e di investire". "In questa direzione - ha concluso Caridi - il dipartimento Attivita' produttive ha avviato specifiche azioni, in coerenza con la linea detta dal presidente Scopelliti, che vanno comunque accompagnate adeguatamente e non possono rischiare di essere vanificate da provvedimenti illogici che potrebbero segnare una discriminazione tra regioni".