Torino, 25 mag. - (Adnkronos) - "La forte e significativa convergenza istituzionale, politica e sindacale puo' essere un elemento di speranza per il futuro dello stabilimento dell'Indesit di None. Dall'incontro di oggi in Regione con l'assessore Porchietto, le organizzazioni sindacali e agli amministratori locali ci sono le condizioni affinche' il vertice aziendale receda da una posizione di chiusura aprioristica sul futuro del sito torinese". Lo sottolinea il parlamentare del Pd, Giorgio Merlo che in una nota ricorda come "gli impegni sottoscritti nel precedente accordo, appena 3 anni fa, non sono stati rispettati, dalla ricollocazione dei lavoratori in esubero alla reindustrializzazione dell'area". "Ora non si possono riproporre quelle soluzioni per affrontare una nuova, e drammatica crisi occupazionale minacciando la chiusura dello stabilimento e il contemporaneo trasferimento in Polonia - aggiunge - e questo si puo' fare con la trattativa tra le parti ma anche, e soprattutto, con un intervento aggiornato e convinto del governo. Su questo versante l'impegno dell'assessore Porchietto e' stato preciso e netto".