Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - Qualita' e trasparenza per l'acqua delle province di Pavia, Milano, Como, Varese, Monza e Brianza. Sono queste le caratteristiche che contraddistinguono Amiacque, la societa' interamente pubblica, che gestisce l'acqua di queste province e che portera' la propria esperienza al salone dal 'Dal dire al Fare' dedicato alla responsabilita' sociale d'impresa, in programma all'universita' Bocconi di Milano il 30 e il 31 maggio. La Lombardia, spiega all'Adnkronos il presidente di Amiacque, Graziano Musella, "e' ricca di falde acquifere e la profondita' da cui noi attingiamo non supera i 100 metri". Il punto di forza della gestione dell'acqua lombarda "e' sicuramente la trasparenza. Tutto cio' che facciamo viene descritto nell'etichetta dell'acqua che i cittadini possono consultare non solo sul sito ma anche direttamente in bolletta". Le rilevazioni della qualita' dell'acqua, assicura Musella, "sono giornaliere e i controlli eseguiti sono doppi, sia da noi che dall'Asl". L'etichetta dell'acqua "e' un elemento importante che ci contraddistingue sul panorama nazionale". Inoltre, aggiunge il presidente, "abbiamo un rapporto costante con i cittadini, rispondendo alle singole problematiche". Sempre sul tema etichetta, sottolinea Musella, "abbiamo riscontrato un importante successo anche con le scuole grazie a due progetti in corso da 4 anni che hanno l'obiettivo di sensibilizzare i ragazzi, dalla materna fino alle superiori, sull'importanza del risparmio idrico". Sul tema Amiacque ha provveduto anche alla stesura delle 'Acquaregole', ossia 10 semplici gesti per non sprecare l'oro blu. Grazie alle visite guidate sugli impianti e nei laboratori di analisi "i ragazzi toccano con mano i valori della loro acqua" riuscendo cosi' anche a sfatare qualche falso mito, "come ad esempio che il calcare fa male"conclude Musella.