(Adnkronos) - Secondo la Cgil, invece, se si considera il numero equivalente delle ore in cassa integrazione per occupato, cioe' il numero 'aggiuntivo' di persone senza lavoro, troviamo, nell'ordine: Lecco al 7,60%, Varese al 7,26%, Brescia al 6,38%, Como al 5,96%, Bergamo al 5,06%, Cremona al 3,99%, Mantova al 3,59%, Pavia a 3,46%, Lodi al 2,99%, Milano al 2,28%, Sondrio all'1,87%. La media regionale si colloca a 4,14% Il comparto piu' colpito e' quello dell'artigianato con un +26,79%. Seguono, nei settori industriali, elettricita', gas e acqua (366,60%), i servizi (46,59%), il commercio all'ingrosso (46,30%), trasporti-comunicazioni (35,17%), intermediari (33,17%), attivita' connessa alla chimica (31,54%), carta-editoria (24,57%), legno (16,80%). Per Giacinto Botti, la Cgil continuera' a chiedere e a proporre "politiche e scelte economiche e sociali in favore della crescita e dello sviluppo, in alternativa - conclude - a quelle recessive e monetariste adottate dal governo e a livello europeo".