Perugia, 11 dic. (Adnkronos) - E' stata approvata oggi dal Consiglio Regionale dell'Umbria, con 17 voti favorevoli e 5 astenuti, la mozione contro il gasdotto Snam Brindisi-Minerbio, con cui si chiede di mettere in campo tutte le azioni possibili per verificare la possibilita' di revisione del progetto, chiedendo anche conto dei motivi per cui non si stiano prendendo in esame auspicabili soluzioni alternative, anche in considerazione di corridoi infrastrutturali gia' esistenti. Si chiede anche che la Regione Umbria, insieme alle altre regioni interessate dal progetto, chieda la convocazione di una seduta straordinaria della Conferenza Stato-Regioni per promuovere gli opportuni ed urgenti approfondimenti sulla questione, ancor piu' dopo il terremoto in Emilia Romagna. Si e' evidenziata una certa trasversalita' nelle aderenze al testo proposto dai consiglieri di maggioranza Dottorini, Brutti (Idv), Bottini (PD), Stufara (Prc-FdS), Goracci (Comunista umbro), Buconi (Psi) e Carpinelli (Marini per l'Umbria), votato infatti anche dai consiglieri di minoranza Lignani Marchesani, De Sio e Mantovani (Pdl), mentre si sono astenuti gli altri consiglieri del Pdl: Nevi, Monni, Valentino, Rosi, e Modena. La mozione e' stata invece apertamente contestata dalla portavoce dell'Udc, Sandra Monacelli, che non ha votato la mozione ritenendola un atto "non utile ad affrontare un problema piu' complesso di una questione ambientale perche' connesso con le esigenze dell'approvvigionamento energetico e comunque meritevole di essere discusso in altre sedi istituzionali e non con una mozione". (segue)