(Adnkronos) - Le esportazioni della Puglia hanno un valore di 6,599 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2012 contro i 6,096 dello stesso periodo dell'anno scorso, una differenza in termini assoluti di 503 milioni. L'incremento piu' rilevante si conferma nel settore dei prodotti dell'estrazione di minerali da cave e miniere (+117,6%) e nel settore della meccanica, in particolare macchine e apparecchi (+37,3%), mezzi di trasporto (+17,2%). Crescono anche i prodotti piu' tecnologici come computer, apparecchi elettronici ed ottici (+31,8%) e apparecchi elettrici (+17%). Buona la performance dei prodotti alimentari, bevande e tabacco (+8,8%). La Puglia si classifica quinta tra le regioni italiane. E' preceduta dalla Sardegna (+17,7%), dalla Sicilia (+16,8%), dalla Toscana (+8,6%) e dall'Umbria (+8,4%). Nell'Italia meridionale, a parte Puglia (+8,3%), Calabria (+6%) e Campania (+0,6%), le altre regioni hanno tutte un segno negativo: Abruzzo (-4,5%), Molise (-9%) e soprattutto Basilicata, che con -24,5% segna la performance peggiore in Italia. Tra le dieci province italiane che contribuiscono maggiormente alla crescita delle esportazioni nazionali, spicca Taranto che segna un +23,9%, terza in Italia dopo Arezzo (+28,4%) e Piacenza (+25,2%). Le altre sono Siracusa (+20,3%), Cagliari (+20%), Firenze (+7,5%), Monza e Brianza (+7%), Bergamo (+5,8%); Varese (+5,7%) e Milano (+3,5%).