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Ilva: Uilm Campania, decisione gip grave, rischio reale per Salerno

domenica 16 dicembre 2012

1' di lettura

Napoli, 12 dic. - (Adnkronos) - "E' molto grave la decisione della magistratura di Taranto perche', dopo il decreto del Governo, sta continuando a minare la possibilita' di una ripresa nelle poche lavorazioni di acciaio che abbiamo in Italia". Cosi' Giovanni Sgambati, segretario generale Uilm Campania, commentando la reazione dell'Ilva al rigetto dell'istanza dell'azienda, da parte del gip di Taranto, in cui si chiedeva il dissequestro dei prodotti finiti, reazione nella quale si prospetta uno stop a catena degli impianti presenti in Italia tra cui l'Ilvaform di Salerno. Proprio la situazione dello stabilimento salernitano, spiega all'Adnkronos Sgambati, "era gia' problematica nelle giornate di ferma precedenti, ora c'e' la reale possibilita', con un ulteriore blocco delle forniture di acciaio da lavorare da Taranto, che Ilva decida di cancellare l'unita' produttiva di Salerno". "E' necessario - conclude Sgambati - che il Governo corregga se necessario il decreto, ma la magistratura deve anche considerare che non si puo' continuare a minare la possibilita' di mantenere l'attivita' siderurgica in Italia".

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