Potenza, 12 dic. - (Adnkronos) - Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato dei presidi unitari davanti alle Prefetture di Matera (domani alle 10.30) e di Potenza (venerdi' alle 10.30) per chiedere di "ripristinare almeno le risorse destinate per il 2012 agli ammortizzatori sociali in deroga". "Le risorse finora stanziate per il 2013 - affermano - sono insufficienti ad assicurare quelle tutele minime che, in questi anni, sono state un valido strumento per attenuare le espulsioni dal mondo del lavoro, per sostenere le imprese e i lavoratori in attesa di una possibile ripresa, per salvaguardare professionalita' che, altrimenti, sarebbero andate disperse". "La mancanza per il 2013 della copertura economica necessaria - continuano - significherebbe per la Basilicata licenziamenti sicuri, rendendo la situazione esplosiva con grave rischio per il mantenimento della coesione sociale". I sindacati lucani propongono di "incrementare le risorse disponibili per gli ammortizzatori in deroga - sostengono - facendo riferimento al capitolo sul riordino degli incentivi per le imprese, che ha una capienza di 10 miliardi di euro, lasciando inalterate le risorse dedicate alla formazione continua, che, tra l'altro, provengono da versamenti fatti da aziende e lavoratori".