(Adnkronos) - Roma ritorna alla crescita dopo due trimestri di riduzione dell'export. Infatti, per la provincia si osserva una variazione tendenziale positiva dell'1,8% delle esportazioni (6,9 miliardi), cui contribuisce in maniera significativa l'aumento delle vendite all'estero per i prodotti farmaceutici (+49,7%) e quelli di metallo (+24,4%), mentre registrano contrazioni alcuni settori importanti per il loro peso, in particolare quello chimico (-12,8%) e quello dei petroliferi raffinati (-6,8%). Tra le principali merci esportate spiccano infatti sostanze e prodotti chimici (15,7%), coke e petroliferi raffinati (20,5%), e i mezzi di trasporto (11,3%). L'Ue si conferma il maggiore partner commerciale della provincia con il 49,5% del totale, seguono l'Asia orientale con il 10,4%, e gli altri Paesi europei con il 10,2%. Con una performance nettamente migliore rispetto al dato regionale, in provincia di Viterbo le esportazioni (233,7 milioni) aumentano del 28,5%; le mete piu' rilevanti per le vendite estere del viterbese sono l'Unione Europea, i paesi extra Ue e l'America settentrionale, a cui e' destinato rispettivamente il 58,6%, l'11,4% e il 10,7%. Oltre all'agricoltura, silvicoltura e pesca che rappresenta il 18,4% dell'export della provincia, i settori piu' significativi risultano gomma e plastica e alimentari, bevande e tabacco che contribuiscono rispettivamente al 31,8% e al 16,1% del totale.