(Adnkronos) - I primi a muoversi sono stati i Comuni della fascia costiera materana. Nella zona si e' verificato in pochi anni uno sviluppo notevole del turismo, dalla localita' magno-greca di Metaponto fino a Nova Siri, passando proprio per Policoro, il centro che registra la maggiore crescita. Sono stati realizzati due porti turistici, a Policoro e Pisticci, ed altri due sono in fase di studio o di progettazione. Sono stati fatti ingenti investimenti turistici che i sindaci e gli operatori economici ritengono "assolutamente non conciliabili con attivita' di questo tipo". I posti letto sono aumentati di dieci volte nella zona jonica materana. L'altro settore di punta e' l'agricoltura che si vuole tutelare. "Questa economia puo' essere danneggiata nell'immagine e subire gravi ripercussioni", e' l'unanime lamento dei Comuni. Dal loro canto, le compagnie energetiche hanno presentato delle istanze per la valutazione ambientale mirate solo a delle ricerche. Se autorizzate - e' scritto nei documenti depositati al Ministero dell'Ambiente per la Via - dureranno solo sei settimane e saranno a basso impatto ambientale; inoltre, la ricerca non prevede in alcun modo la realizzazione di opere permanenti sia in mare che a terra. Inoltre per le ricerche sara' utilizzata la tecnica consueta del "air-gun", il forte getto di aria compressa a riflessione (ritorno dell'onda sismica generata verso la sorgente) da cui ricavano i dati sulla specificita' delle rocce e dei sedimenti. Tale metodica, infine, e' ritenuta la meno impattante in quanto evita l'uso di esplosivi. (segue)