Roma, 12 nov. (Adnkronos)- L'Imu si conferma essere "una tassa iniqua per l'incidenza maggiore che ha sui redditi piu' bassi" e che "rischia di acuire il disagio abitativo" soprattutto "in assenza di misure che tutelino gli inquilini". E' quanto denuncia la Cgil alla luce di alcune stime effettuate, considerando i valori medi di un'abitazione di categoria C2, da dove risulta che a pagare l'Imu piu' alta saranno i proprietari di Roma (820 euro), Milano (615 euro), Torino (560 euro) e Bologna (520 euro). Dati che per la Cgil "vanno letti contestualmente a quelli relativi ai redditi: nel nostro Paese il 72% dei proprietari di abitazione dichiara ai fini Irpef un reddito complessivo inferiore a 26 mila euro; in questa fascia ricade il 61,6% dei lavoratori dipendenti, l'81,6% dei pensionati". (segue)