Vicenza, 13 nov. (Adnkronos) - "Fermiamo l'accordo separato tra Fim, Uilm e Federmeccanica". Cosi' esordisce Maurizio Landini, segretario generale nazionale della Fiom Cgil, a Vicenza per l'assemblea provinciale dei delegati metalmeccanici. Tema caldo della discussione e' proprio la trattativa che Fim e Uilm hanno avviato con Federmeccanica sul contratto nazionale dei metalmeccanici, escludendo la Fiom, il sindacato piu' rappresentativo della categoria per numero di iscritti e per voti espressi nei rinnovi delle RSsu. E Landini non ci sta: "Quella trattativa e' illegittima - afferma - Sta avvenendo nel dispregio delle regole democratiche e calpesta la Costituzione. C'e' il rischio che si apra un conflitto senza precedenti nel nostro Paese. Sarebbe utile che Fim e Uilm si fermassero e riflettessero sulla questione assieme a noi perche' non ci possiamo permettere che l'intero sistema industriale italiano salti. Le condizioni avanzate da Federmeccanica, infatti, estendono a tutte le aziende del settore il modello che la Fiat ha imposto nei suoi stabilimenti. E Fim e Uilm, accettando quelle condizioni senza consultare i lavoratori, si preparano a sottoscrivere un accordo separato che servira' alle imprese per ridurre i salari e aumentare l'orario di lavoro. Produrra' altra precarieta' e per i lavoratori non ci sara' alcuna tutela. Per questo ribadiamo l'importanza del contratto nazionale".(segue)