(Adnkronos) - Gli effetti della difficile congiuntura economica si riflettono anche sul mercato del credito. Nella prima parte dell'anno i prestiti bancari erogati al settore produttivo si sono contratti. Per contro, i finanziamenti indirizzati alle famiglie consumatrici si sono mantenuti sostanzialmente immutati, con un calo nella componente del credito al consumo. Nel corso del 2012 si e' "lievemente attenuato l'irrigidimento delle condizioni di accesso ai finanziamenti rispetto al picco raggiunto nel secondo semestre dell'anno passato", si evidenzia. La qualita' del credito erogato alle imprese lombarde ha mostrato un "ulteriore deterioramento", mentre e' risultata stabile quella per le famiglie consumatrici; gli indicatori prospettici non prefigurano un miglioramento nei prossimi mesi. Sul piano della raccolta al dettaglio, le tensioni sul mercato dei titoli sovrani non si sono ripercosse sulle scelte della clientela residente in regione: a giugno la raccolta presso imprese e famiglie lombarde e' tornata a crescere, dopo essere calata, seppur lievemente, nel 2011.