Venezia, 15 nov. (Adnkronos) - "Ho una profonda convinzione, e cioe' che se non aiutiamo le nostre imprese a sopravvivere, se non abbassiamo le tasse, se non togliamo tutti i 'lacci' (180 diverse incombenze fiscali o burocratiche...), noi non troveremo posti di lavoro. Impresa, azienda artigiana, piccolo commercio significano infatti posti di lavoro". E' questo il testo della risposta di Elena Donazzan, assessore regionale del Veneto all'Istruzione, Formazione e Lavoro, a un messaggio che le ha inviato un Volontario della Protezione civile della provincia di Padova, attualmente disoccupato, che chiede alla stessa Donazzan di essere la "portavoce di tutti i cittadini che hanno perso o non trovano un'occupazione e non sanno come fare per sbarcare il lunario". L'assessore prosegue: "E' l'unica vera certezza che ho in politica. Cambiare rotta e' fondamentale. Togliere la spina a Monti e' urgente. Ridurre la spesa pubblica per aiutare il privato e' l'unica possibile soluzione. Difendere l'intesse nazionale significa non subire piu' gli ordini della Banca Europea, della finanza internazionale dei signori dell'Europa".(segue)