Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - "Poche settimane fa Regione Lombardia, prima Regione in Italia, ha sottoscritto un accordo con l'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture dando il via al progetto 'Appalti puliti'. Il centro-destra suggerisce alla Regione Toscana di fare la stessa scelta per due ragioni: lo sviluppo vero passa sempre dalla trasparenza; e' necessario tutelare le aziende sane ed evitare che si insinuino in Toscana, approfittando della crisi, realta' economiche magari imparentate con mondi non troppo raccomandabili". Esordisce cosi' Stefania Fuscagni, portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale della Toscana, prima firmataria di un'interrogazione depositata e sottoscritta dal capogruppo e dal vicecapogruppo vicario del Pdl, Alberto Magnolfi e Paolo Ammirati, e dal capogruppo della Lega Nord Toscana Antonio Gambetta Vianna, insieme al consigliere leghista e Gianluca Lazzeri (segretario questore in consiglio regionale). "La nostra intenzione e' chiara: sappiamo che la Toscana, come tutte le Regioni, deve tenere alta la guardia per evitare che si insinuino nel proprio tessuto economico realta' legate alla malavita organizzata che da tempo si espande oltre i suoi classici confini geografici ed e' per questo che un grande e proficuo lavoro viene gia' fatto dalla forze dell'ordine. Crediamo - prosegue Fuscagni - che ogni istituzione debba sentirsi concretamente impegnata per far fronte ad un rischio che in tempo di crisi potrebbe davvero assumere dimensioni preoccupanti. La proposta che facciamo e' quindi quella di attivare anche in Toscana un accordo con l'Autorita' di vigilanza per fare della Toscana una Regione a prova di 'appalti puliti'. Del resto la ripresa in Toscana ripartira' se sapremo esser capaci di garantire tre cose: far ripartire le grandi e le piccole opere; garantire realizzazioni veloci ed efficienti; dare respiro alla imprenditorialita' sana e meglio se a trazione locale". "Su questa strada - conclude Fuscagni - noi ci siamo, aspettiamo segnali dalla Giunta e siamo certi che sul tema della legalita' possiamo unire le forze per dare opportunita' vere alla Toscana cosi' da rendere la nostra Regione una Regione non accogliente nei confronti di chi non rispetta le regole".