Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - Anche a tavola spendig review. Tagliare e risparmiare in cucina esaltando le ricette toscane? Si pu fare. E ci si possono pagare anche le bollette. Tra i fornelli e nelle nostre credenze si annidano molti degli sprechi alimentari che contribuiscono a gonfiare le spese mensili e a sgonfiare il nostro portafogli. In tempo di crisi e di ristrettezze si puo' "tagliare" senza rinunciare a sapori e qualit. Il segreto? Evitare gli sprechi, riscoprire gli avanzi e le cucine della tradizione, non buttare via nulla di tutto cio' che buono: il pane raffermo puo' essere riutilizzato per preparare una delicata panzanella, il cappone o il bollito usati all'interno di un'insalata, i vari avanzi per delle polpette gustosissime. Esempi, una piccola parte, delle tante opportunita' che la cucina sa e puo' offrire, ma anche efficaci trucchetti per dimezzare la spesa alimentare come la filiera corta e di stagione, gli acquisti sfusi fino al piccolo orto sul terrazzo ed al pane fatto in casa, alla vecchia maniera, possono essere di grande aiuto per arrivare alla fine del mese. Ci ha pensato Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it) ad elaborare un vero e proprio manuale salva-euro da applicare con fantasia e creativita' in cucina che puo' rivelarsi utile per affrontare con piu' serenita' le scadenze con il bollettino di luce, gas e telefono. L'occasione per imparare ad applicare la spending review alla cucina offerta dall'Expo Rurale Toscana 2012 in programma da gioved 20 a domenica 23 settembre (ingresso gratuito; apertura dalle 10 alle 20) al Parco delle Cascine a Firenze(info su www.exporurale.it). "La spesa alimentare assorbe il 20% delle risorse di un nucleo - spiega Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana - rappresentando una delle voci principali dell'economia familiare. La lotta agli sprechi pu essere applicata con profitto in cucina e pu aiutarci a pagare le bollette ed affrontare altre spese. E' un risparmio da non sottovalutare in particolare in tempo di crisi ed in vista dell'autunno caldo delle tasse". (segue)