(Adnkronos) - Per Armao, e' "evidente che con questi saldi di patto di stabilita' nel triennio non solo diviene assai improbabile effettuare rilevanti investimenti ed interventi di sostegno alle imprese, ma addirittura diviene paradossale la pur appropriata richiesta alla Sicilia, come alle altre Regioni del Mezzogiorno, di un impegno all'accelerazione del cofinanziamento della spesa comunitaria, per incrementare l'impiego dei fondi europei, mentre i vincoli del patto di stabilita si restringono progressivamente". "Ci sono bandi pronti per misure di investimento con fondi europei - conclude Armao - che non possono essere pubblicati poiche' abbiamo gia' esaurito l'esiguo spazio di cofinanziamento in esenzione del patto di stabilita' (solo 213 milioni, necessiteremmo almeno il doppio). Occorre introdurre, senza piu' rinvii meccanismi di esclusione di tipologie di spesa dai vincoli del patto di stabilita' (a partire da quelle per investimenti, a quelle per i trasporti ed a quelle per interventi sociali) che consentano di risanare senza condurre all'asfissia l'economia locale e spingere le imprese creditrici della p.a. al fallimento. Senza queste misure di riequilibrio non solo si paralizza la spesa per investimenti e si rende impossibile il risanamento, ma si conduce la societa' siciliana verso un piu' grave sottosviluppo".