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Anno in rosso a Piazza Affari

Bruciato un miliardo al giorno
di Dario Mazzocchi martedì 30 dicembre 2008

1' di lettura

A un giorno dalla fine dell'anno borsistico è tempo di bilanci per i listini. E anche per la borsa italiana il 2008 che va in soffitta si profila come un anno amaro: se non il peggiore, sicuramente tra i peggiori della sua storia. il 2008 ha visto infatti Piazza Affari bruciare oltre 352 miliardi di euro di capitalizzazione. Quasi un miliardo al giorno. Il Mibtel, dalla chiusura dell'ultima seduta del 2007 a questo momento, ha ceduto il 49,2% mentre lo S&P/Mib il 50,1%. Di fatto Piazza Affari ha dimezzato il suo valore. Attualmente la capitalizzazione di tutto il listino milanese ammonta a 378,8 miliardi. Alla chiusura del 2007 ne valeva 731. Le chiusure di oggi Chiude positiva Piazza Affari, con il Mibtel in rialzo dello 0,23% a 14.898 punti e lo S&P/Mib dello 0,13% a 19.167 punti. La borsa di Francoforte chiude con un rialzo dell'1,63%, con l'indice Dax che raggiunge i 4.704,86 punti, a fronte dei 4.629,38 della chiusura pre-natalizia. Netto rialzo per la Borsa di Londra con l'indice Ftse 100 dei principali titoli che cresce del 2,44% a 4.319,35 punti. La borsa di Parigi chiude con un incremento dell'indice Cac 40 dello 0,47%, arrivando a 3.130,72 punti.

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