Contratti

Statali e dipendenti del ministero? "Esplode" la (loro) busta paga: ecco quanto guadagneranno in più

Aumenti di stipendio previsti per i dipendenti statali. Il rinnovo del contratto di ministeri, agenzie fiscali e Inps, ergo delle cosiddette "funzioni centrali" è quasi pronto e sarà di fatto riproposto per tutti gli altri contratti del pubblico impiego. L’Aran, l’agenzia che sta trattando il rinnovo del contratto con il sindacato per conto del governo, ha presentato ieri 11 novembre le nuove tabelle. Secondo quanto riporta il Messaggero, i funzionari della terza area di un ministero, guadagnano circa 30.435 euro annui, cifra che con le progressioni di carriera può salire fino a 39.010 euro lordi. Se la proposta di Aran dovesse essere accettata, i funzionari potrebbero avere già uno stipendio base più alto -  31.518 euro -  raggiungere i 42.283 euro lordi annui. In sostanza, con il passare degli anni un funzionario statale potrebbe veder aumentare la sua retribuzione di 10.765,35 euro in tutto. Perché ci sono cinque scatti totali da 2.153 euro ciascuno.

 

 

Andrà ancora meglio ai funzionari dell’Agenzia delle entrate, sempre della terza area che vedrebbero crescere lo stipendio da 7.099 euro, a 10.765 euro. Ma i più avvantaggiati saranno i dipendenti degli enti pubblici non economici come Inail e Inps. Per loro si passerebbe da una "progressione" massima attuale di 2.238 euro, ad una progressione sempre di 10.765 euro.

 

 

Ci sarebbe anche un ulteriore vantaggio per i dipendenti in servizio: negli scatti infatti sarebbe stata inserita una quota dell’attuale indennità di amministrazione (circa il 20 per cento). che andrà a pesare, a differenza di oggi, anche sulla futura pensione. Ma attenzione perché gli scatti non saranno automatici. Andranno solo ai dipendenti che avranno avuto le valutazioni maggiori da parte dei propri dirigenti e che avranno maturato la maggiore esperienza professionale (ovvero l’anzianità).