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Buddy Fox, il party dei mercati è finito? Solo per chi non ha fantasia

di Buddy Fox giovedì 17 agosto 2023

2' di lettura

«Ora il party è finito, sono così stanco... la tua destinazione tu non la conosci...» il nostro futuro è in una canzone del passato, è tutto scritto in "Avalon", la canzone che dà il nome all'ultimo album dei Roxy Music. Una canzone che forse conoscono solo i boomer che hanno vissuto quella meravigliosa epoca ma che consiglio anche ai Gen Z e ai Bitcoiner perché prima o poi toccherà anche a loro vivere il tramonto. Meglio conoscerlo prima anche perché così si riesce a godersi la festa. Dopo oltre un decennio di glamour, di esasperate estetizzazioni, di lussi ostentati, di modelli in copertina e di sperimentazioni, il gruppo di Bryan Ferry si abbandona a una decadente riflessione sul tempo passato e su una insipiente malinconia, riflessioni che dovremmo fare nostre noi che ci occupiamo di economia.

Dai luoghi di vacanza tra un misto di sorrisetti e timori ascoltiamo le notizie del rublo che rotola trascinando verso il basso tutta la Russia. Soddisfazione ma anche brividi di timore, invece dovremmo preoccuparci di quel che accade nell'ombelico del mondo perché gli Stati Uniti sono un impero con sempre più acciacchi da terza età che si avvicina al suo tramonto. Non è solo una questione politica, i due candidati alle prossime presidenziali sono ultraottantenni con grane giudiziarie. E nemmeno una questione di crisi climatica, le Hawaii e la California sono il simbolo di un occidente in difficoltà. E nemmeno una questione sociale, San Francisco la città dei ricchi della Silicon Valley è anche il luogo dove i senzatetto sono un fenomeno di massa.

La questione è il debito. Nel 2000 il debito pil in USA era intorno al 50 per cento oggi è proiettato verso il 130 per cento. Abbiamo visto il meglio? In “More then this” la canzone che apre il disco c'è un concetto che si ripete ed è ben chiaro «oltre questo non c'è niente». Un messaggio che è lo spirito di un'epoca. Elegante e struggente nostalgia di un periodo oramai alla fine. Guardate il video di “Avalon”, girato da Ridley Scott e ascoltate la voce di Bryan Ferry, sono la rappresentazione estetica di una decadenza esasperata e al tempo stesso irresistibile. Fortunatamente la finanza a volte ha più fantasia della musica e domani ci saranno l'auto elettrica e la AI ad aprire un nuovo party con altrettanti divertimenti. DAX: scende ma non scende, nel senso che ancora le vendite sono arginate. Ma ancora per poco. VINFAST: l’auto elettrica vietnamita debutta a WS e subito accelera, vale già più di GM e Ford. Noi teniamo d’occhio Rivian e Nikola.

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