Occhio al caffè

Daniele Capezzone, "Occhio al caffè": "Il mullah Dibbah ci fa la fatwa"

Eccoci all'appuntamento quotidiano con "Occhio al caffè", la rassegna stampa "scorrettissima" curata da Daniele Capezzone, direttore editoriale di Libero. In primo piano sui quotidiani italiani, va da sé, la guerra in Medio Oriente. "Hamas irride Israele per la morte degli ostaggi che la stessa Hamas ha provocato. E intanto sembra avvicinarsi il momento dell'invasione", sottolinea Capezzone.

Quindi, sul fronte italiano, le manifestazioni per la pace, manifestazioni molto ambigue e sulle quali la sinistra tentenna e si spacca. E il Pd che fa? Per certo l'Unità chiede ad Elly Schlein di sfilare: "Pd, se ci sei batti un colpo". Nel frattempo, la segretaria sceglie di non impegnarsi in prima persona: lei sarà assente al corteo dove sfilerà Giuseppe Conte (ma non, per esempio, Marco Furfaro, fedelissimo della segretaria).

Sui giornali spazio alla manovra, con la frenata del governo sul pignoramento dei conti correnti. Dunque le pensioni, sulle quali potrebbero esserci cambiamenti rispetto a quanto trapelato con la prima bozza, definita "inattendibile" da Palazzo Chigi.

L'apertura di Libero? "Il mullah Dibbah concede il bis. Martedì sera l'esibizione da Giovanni Floris, il comizio accalorato, agitato, col volto alterato dalla rabbia su Gaza. Ieri Libero aveva fatto la copertina sul mullah Dibbah ripreso dalle televisioni arabe con tanto di sottotitoli. E ieri Dibba se l'è presa con Libero, ha mostrato la prima pagina, non mi farò intimidire", ricorda Capezzone. "Vedrete che s'inc*** pure oggi", conclude. Già, perché il titolo di apertura recita: "Il mullah Dibbah ci fa la fatwa"