Si chiude l’ultimo passaggio previsto dall’accordo di investimento tra MFE-MediaForEurope e il gruppo portoghese Impresa. Il broadcaster ha comunicato che la Comissão do Mercado de Valores Mobiliários (Cmvm) ha confermato che l’intesa e le operazioni previste non comportano per MFE l’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto su tutte le azioni e sugli altri strumenti finanziari emessi da Impresa che conferiscono il diritto di sottoscriverle o acquisirle.
La conferma dell’autorità di vigilanza portoghese rappresentava l’ultima condizione sospensiva prevista dall’Investment Agreement sottoscritto da MFE con Impresa – Sociedade Gestora de Participações Sociais e con Impreger – Sociedade Gestora de Participações Sociais. L’intesa riguarda l’acquisizione da parte di MFE di una partecipazione del 32,9% in Impresa, gruppo media portoghese attivo in televisione e nell’editoria.
MFE ha indicato che continuerà a tenere informato il mercato sui successivi sviluppi rilevanti dell’operazione, inclusi quelli relativi alla sottoscrizione dell’aumento di capitale di Impresa previsto dall’accordo, nel rispetto degli obblighi legali e regolamentari.
Già il 26 novembre Pier Silvio Berlusconi aveva spiegato la logica industriale dell’operazione: «Con questa operazione MFE amplia il proprio raggio d’azione editoriale e commerciale all’intera penisola iberica. I grandi investitori pubblicitari considerano infatti Spagna e Portogallo come un unico bacino».