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Anche le Ferrovie spingono sulla realizzazione del Piano Mattei Formazione in Tunisia ed Egitto

Arrivano in Italia i primi 14 lavoratori preparati all’estero per un’esperienza con Trenitalia. L’obiettivo è integrare competenze e creare opportunità di lavoro tra le due sponde del Mediterraneo
di Luigi Merano mercoledì 22 luglio 2026

3' di lettura

Quattordici persone provenienti dalla Tunisia iniziano la propria esperienza lavorativa in Trenitalia (Gruppo FS Italiane) dopo aver completato un percorso di formazione professionale realizzato nel Paese nordafricano. È uno dei primi risultati dei progetti sviluppati dal Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, presentati ieri mattina nel corso della cerimonia “Benvenuti in Italia – Piano Mattei Tunisia”, ospitata nella sede FS di Villa Patrizi a Roma. L'iniziativa è stata anche l'occasione per dare il benvenuto ai nuovi lavoratori e alle nuove lavoratrici e per condividere le testimonianze di alcuni dei partecipanti al progetto e dei tutor aziendali che ne hanno accompagnato il percorso di formazione e inserimento.

L'appuntamento ha visto gli interventi di Anna Veronica Gianasso, Consigliera della Struttura di Missione per l'attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, Gian Luca Orefice, Chief People, Culture & Transformation Officer del Gruppo FS, Francesca Stacchiotti, Direttrice Risorse Umane e Organizzazione di Trenitalia e Mohamed Amine Sayeb, Consigliere Politico dell'Ambasciata della Repubblica di Tunisia a Roma.

«Il Piano Mattei rappresenta una sfida strategica per costruire una cooperazione fondata su competenze, crescita condivisa e sviluppo sostenibile», ha dichiarato Inchingolo. «Il nostro Gruppo partecipa a questo percorso mettendo a disposizione il proprio patrimonio industriale, tecnologico e professionale, nella convinzione che infrastrutture, formazione e capitale umano siano leve essenziali per rafforzare il dialogo tra Italia e Africa. I progetti realizzati in Tunisia ed Egitto dimostrano come un grande gruppo industriale possa contribuire concretamente agli obiettivi del Sistema Paese, trasformando la collaborazione internazionale in opportunità di sviluppo reciproco».

PUNTO DI PARTENZA
«La formazione è il punto di partenza imprescindibile per costruire percorsi di inserimento lavorativo efficaci e duraturi», ha affermato Orefice. «Questo progetto dimostra come sia possibile coniugare sviluppo delle competenze, inclusione e crescita professionale, valorizzando il capitale umano e creando le condizioni per un'integrazione fondata sul lavoro, sulla condivisione delle conoscenze e sul reciproco arricchimento. Un approccio che riflette pienamente i valori e la cultura del Gruppo FS, fondati sulla centralità delle persone, sullo sviluppo delle competenze e sulla capacità di trasformare il talento in opportunità di crescita condivisa».

Per Stacchiotti «il percorso avviato dal nostro Gruppo nell'ambito del Piano Mattei dimostra come gli investimenti nella formazione possano tradursi in opportunità concrete di lavoro e di crescita professionale». Con l'ingresso in Trenitalia, ha proseguito, «si apre una nuova fase, nella quale le competenze acquisite incontrano l'esperienza operativa e diventano parte integrante della nostra organizzazione. Accompagneremo questo percorso attraverso il coinvolgimento delle nostre strutture, favorendo un'integrazione fondata sulla valorizzazione delle persone, sulla responsabilità e sulla condivisione delle competenze. È così che un progetto di cooperazione internazionale genera valore duraturo, contribuendo alla crescita delle persone e al rafforzamento della nostra organizzazione».

Integrare competenze, creare opportunità di lavoro e costruire ponti tra le due sponde del Mediterraneo: sono questi gli obiettivi che hanno guidato l’impegno del Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, attraverso iniziative di formazione professionale, inclusione lavorativa e trasferimento di know-how tecnico tra Italia, Tunisia ed Egitto, sviluppate in collaborazione con ELIS, ente non profit che promuove progetti di orientamento, formazione e innovazione tecnologica, a sostegno della cooperazione internazionale promossa dal Sistema Paese.

Questo impegno si è tradotto in due linee di intervento complementari: in Tunisia con un percorso integrato di formazione professionale e inserimento lavorativo nel settore ferroviario italiano; in Egitto con programmi di qualificazione tecnica e trasferimento di know-how realizzati attraverso gli esperti di FS Engineering rivolti a docenti e studenti di istituti professionali, contribuendo al rafforzamento delle competenze nel settore ferroviario. La formazione ha previsto oltre 400 ore di lingua italiana per il conseguimento del livello B2, 150 ore di addestramento tecnico sul ruolo e 24 ore dedicate alla sicurezza. Completata la fase formativa e le verifiche sanitarie e amministrative previste, i partecipanti sono arrivati in Italia e hanno avviato il proprio percorso di inserimento operativo nelle attività di supporto ai servizi ferroviari di Trenitalia. I lavoratori e le lavoratrici sono stati destinati agli impianti di Trieste, Savona, Pisa, Cagliari, Napoli e Taranto.

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