Il Financial Times incorona l'Italia. Il quotidiano economico-finanziario britannico parla di una "inversione di tendenza storica". Ossia, "secondo gli investitori, la Francia sta sostituendo l'Italia nelle preoccupazioni del mercato sulla sostenibilità del debito europeo, in un momento in cui Parigi si trova ad affrontare difficili negoziati sul bilancio il mese prossimo e in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno, in cui il sostegno ai partiti di estrema sinistra e di estrema destra è in aumento".
Un cambio di passo che indica un cambiamento significativo nel modo in cui il mercato valuta i rischi relativi dei due paesi. L'Italia, ricorda il quotidiano, è stata a lungo considerata uno dei debitori più rischiosi d'Europa, con uno stock di debito pubblico tra i più elevati del continente. La Francia, al contrario, è stata generalmente vista come un investimento più sicuro, ma "in Italia un periodo di austerità fiscale e una durata insolitamente lunga di stabilità politica hanno conquistato un numero crescente di investitori internazionali".
Immediata la reazione delle forze al governo. Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, commenta: "Il Financial Times certifica che la nostra ricetta tenere i conti in ordine, evitare tasse assurde e rassicurare i mercati, con una costante attenzione verso chi vuole investire nel nostro Paese sta dando frutti straordinari, fino a rendere l'Italia, per la prima volta, più attrattiva della Francia. Non accadeva da anni ed è certamente una notizia che deve far piacere a tutti gli italiani. È un successo del governo, della maggioranza e, più in generale, del sistema Italia".