Donald Trump sconfitto, la reazione delle borse è negativa. Il midterm ha avuto conseguenze importanti anche a Wall Street. Le cosidette 'Magnifiche Sette'. le più grandi aziende tecnologiche degli Stati Uniti, hanno perso complessivamente oltre 1000 miliardi di dollari in una sola giornata di borsa. Si tratta della peggiore seduta da aprile 2025. Entrando nel dettaglio, Tesla è prima nella classifica con ribassi che toccano il -10,85%, seguita da Nvidia (-9,3%), Meta (-4%), Microsoft (-3,6%), Alphabet (-2,2%), Amazon (-2,2%) e Apple (-1,5%).
I grandi colossi del mondo "Big Tech" avevano avuto un importante incremento subito a caldo della tornata elettorale del midterm, in cui si è registrata la sconfitta dei Repubblicani e il ritorno dei Democratici al controllo sia della Camera che del Senato. L'ultima tornata ha cancellato gli incrementi di 600 miliardi di dollari guadagnati e ha fatto segnare anche la maggior perdita collettiva in un singolo giorno per il gruppo, pari a circa 1130 miliardi di dollari. Giù anche l'indice tecnologico Nasdaq, sceso del 5,52%. È stato trascinato al ribasso da un’ondata di vendite sui titoli legati all’intelligenza artificiale. L’indice S&P 500 ha registrato un calo del 4,36%, mentre il Dow Jones è sceso del 3,44%. Anche in questo caso, a pagarne maggiormente le spese è stato il magnate Elon Mask. Le sue aziende, Tesla e SpaceX, hanno visto evaporare complessivamente 420 miliardi di dollari dalla loro capitalizzazione di mercato. Musk è un fervente sostenitore sia dell'accelerazione dello sviluppo dell'IA che un fautore della vittoria del presidente Donald Trump alle elezioni del 2024. Dopo Wall Street, perdite anche negli altri mercati. Tokyo ha chiuso la seduta in forte ribasso. Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull’euro a 176,70.
"Il mercato azionario ha vissuto una delle peggiori giornate della storia in seguito ai risultati delle elezioni. È davvero triste assistere a tutto questo!”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti su Truth, commentandone i dati. E poi è arrivato l'attacco del tycoon: “C’è voluto un impegno enorme per raggiungere livelli mai visti prima e poi è successo questo. Di conseguenza, i vostri piani pensionistici hanno subito un calo. Ricordate: non è colpa dei repubblicani, ma degli stupidi democratici. Non temete, però: in un modo o nell’altro, torneremo presto più grandi e più forti che mai. Rendiamo l’America di nuovo grande!”, ha concluso.