La legge biblica del Taglione minaccia il governo. Di Maio dice a Salvini: taglia tu; e Salvini dice a Di Maio: figurati, taglia tu. Nessuno dei due taglia un bel niente, quindi si taglieranno le balle e buona notte al secchio. Il redde rationem non è lontano. Vedremo chi sarà la vittima delle sforbiciate. Intanto osserviamo con un filo di disgusto le risse tra i protagonisti della maggioranza, mentre constatiamo divertiti che il mite Conte, non sapendo che pesci pigliare, corre dal Papa a farsi benedire. Se va bene a lui, va bene anche a noi. Il risultato finora è un mesto zero a zero. Attendiamo sviluppi. Leggi anche Leggi l'editoriale integrale di Vittorio Felri su Libero in edicola oggi: