La Svizzera boccia il referendumsul salario minimo da 3mila euro

di Lucia Espositodomenica 18 maggio 2014
La Svizzera boccia il referendumsul salario minimo da 3mila euro

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Gli svizzeri hanno bocciato nel referendum la proposta di prevedere un salario minimo in 24 cantoni. Se il quesito avesse portato alla creazione del salario minimo, questo sarebbe stato di 22 franchi svizzeri l'ora (18 euro), il più alto al mondo. Per i sindacati si tratterebbe di un modo di combattere la povertà, nel Paese in cui si trovano alcune tra le città più costose al mondo. I politici e gli imprenditori affermano invece che comporterebbe un peggioramento nell'occupazione e nella competitività.