Nouakchott, 18 gen. - (Adnkronos/Aki) - Mokhtar Belmokhtar, leader della Brigata Mulathamin e fondatore del gruppo 'Coloro che firmano con il sangue', che ha rivendicato il sequestro di centinaia di lavoratori algerini e stranieri nell'impianto di gas di In Amenas, nel sud-est algerino, si e' detto disposto a liberare gli ostaggi americani nel sito in cambio della scarcerazione dello sheikh egiziano Omar Abdel Rahman e della pakistana Aafia Siddiqui, detenuti nelle carceri statunitensi con accuse legate al terrorismo. Lo riferisce all'agenzia di notizie mauritana 'Ani' una fonte della brigata, secondo la quale Belmokhtar, che per anni ha militato ai vertici di al-Qaeda nel Maghreb Islamico, ha registrato un video che sara' inviato a breve ai media e nel quale, oltre a proporre questo scambio, chiede a francesi e algerini di aprire un negoziato per porre fine alla guerra nell'Azawad, ossia il nord del Mali, occupato da mesi dai gruppi estremisti islamici.