Mosca, 12 giu. (Adnkronos/Dpa) - Decine di migliaia di persone, 30mila secondo le stime, hanno manifestato oggi a Mosca per chiedere la liberazione dei prigionieri politici al grido di "Russia senza Putin". Guidati dal leader dell'opposizione Alexei Navalny, i partecipanti alla "marcia contro i lacche'" mostravano cartelli con i volti di Sergei Udaltsov, leader del Fronte di Sinistra sottoposto ad arresti domiciliari, e di Nadya Tolokonnikova e Maria Alyokhina, le due esponenti del gruppo delle Pussy Riot ancora in carcere. Molti manifestanti scandivano anche lo slogan "Navalny sindaco", dopo che quest'ultimo ha annunciato su Twitter di volersi candidare alle elezioni municipali dell'otto settembre. L'elezione e' stata fissata la settimana scorsa dopo le dimissioni del sindaco Sergei Sobyanin, che intende candidarsi. Sara' il primo voto in citta' dal 2004, quando furono abolite le elezioni dei governatori, status di cui gode il sindaco di Mosca. Le elezioni sono state ripristinate l'anno scorso. Fra i manifestanti numerose anche le bandiere arcobaleno per i diritti degli omosessuali, dopo che ieri e' stata approvata in parlamento una legge che vieta la "propaganda gay". La marcia, che era autorizzata, e' durata circa un'ora e mezza. Sono stati arrestati nove attivisti del Fronte di Sinistra, partito messo al bando in aprile. (segue)