Bruxelles, 25 ott. - (Adnkronos) - Il premier britannico David Cameron è stato costretto a firmare la dichiarazione congiunta dei 28 approvata la scorsa notte, nella quale si esprime "profonda preoccupazione" per le intercettazioni che sarebbero state condotte dai servizi americani e britannici a danno di leader europei. Lo rivela il "Telegraph", secondo cui "l'interferenza senza precedenti da parte dell'Ue in questioni di sicurezza nazionale ha seguito un attacco a Cameron da parte del premier Enrico Letta" dopo le notizie di un programma di sorveglianza britannico nei confronti dell'Italia. Un attacco che "non ci risulta", hanno detto fonti di Palazzo Chigi.