Washington, 24 lug. (Adnkronos/Washington Post) - Un giudice federale dell'Ohio, stato che vieta nella sua costituzione i matrimoni gay, ha riconosciuto il matrimonio celebrato nel Maryland tra due uomini, uno dei quali e' in fin di vita. "Non si tratta di un caso complicato" ha scritto il giudice distrettuale Timothy Black, affermando che non riconoscendo il matrimonio tra James Obergefell e John Arthur avrebbe violato i suoi diritti all'eguaglianza della protezione dei cittadini americani sancita dalla Costituzione americana. Per quanto la decisione prevede una sospensione solo temporanea e limitata a questo caso - per permettere che Obergefell venga indicato come coniuge di Arthur nell'eventuale certificato di morte in modo che possa avere accesso a benefici federali e statali - potra' avere implicazioni piu' ampie. Dopo la decisione della Corte Suprema del mese scorso con cui e' stato bocciato il Defence Marriage Act, molti esperti hanno sottolineato come questa sentenza di fatto apriva la strada per procedimenti nei singoli stati che non riconoscono, o addirittura vietano come nel caso dell'Ohio, i matrimoni gay per il riconoscimento di unioni sancite in altri stati ed ora ratificate anche dall'autorita' federale.